Confronto tra paesi

Ultima verifica: Ottobre 2026

In questa pagina
  1. Il confronto
  2. Come leggere questa tabella
  3. Fonti

Questa tabella mette a confronto le regole principali delle nostre quindici guide per paese. È un punto di partenza: ogni paese ha una propria pagina con i dettagli, le eccezioni e le fonti ufficiali. Gli importi sono nella valuta locale e si riferiscono all’anno indicato.

Il confronto

PaesePlusvalenze private (persone fisiche)Imposta sulle società (aliquota principale)Chi autorizza i fornitoriComunicazioni fiscali dei fornitori
Australia (in inglese)Capital gains tax. I residenti possono ridurre una plusvalenza del 50% dopo 12 mesi per le cessioni anteriori al 1° luglio 2027; dopo tale data si applicano l’indicizzazione e un’imposta minima del 30%. Un bene a uso personale costato AUD 10.000 o meno è esente.25% per le base rate entities, 30% per le altre (2025-26 e 2026-27)ASIC (prodotti finanziari) e AUSTRAC (registrazione)Annunciate, non ancora legge (ottobre 2026); primo scambio previsto nel 2028
Canada (in inglese)Plusvalenza (è imponibile la metà) o reddito d’impresa, a seconda dei fatti15% federale, o 9% per le piccole imprese che ne hanno i requisiti, più l’imposta provincialeAutorità provinciali dei mercati mobiliari e FINTRACProgetto di legge dal 2027, prime comunicazioni entro il 2 maggio 2028 (non ancora legge)
Francia (in inglese)Flat tax del 31,4% (12,8% di imposta sul reddito più 18,6% di prelievi sociali) sulle plusvalenze nette per i redditi 2025 e 2026; i primi 305 € l’anno sono esenti e gli scambi tra cripto-attività non sono tassati25%, o 15% fino a 42.500 € per le piccole società che ne hanno i requisiti (2026)AMFDal 1° gennaio 2026, prima comunicazione entro il 15 giugno 2027
Germania (in inglese)Imponibili se vendute entro un anno, con un limite di 1.000 €. Una bozza del 30 settembre 2026 tasserebbe le cripto-attività acquistate dal 2027 indipendentemente dal periodo di detenzione.Imposta sulle società del 15% nel 2026, che scende al 10% dal 2032, più sovrimposta e imposta comunale sulle attività produttiveBaFinDal 2026, prima comunicazione entro il 31 luglio 2027
India (in inglese)Aliquota fissa del 30% sui redditi da trasferimento di virtual digital assets, più sovrimposta e cess del 4%; è deducibile solo il costo e le perdite non sono compensabili. TDS dell’1% sui trasferimenti.30% sui redditi da cripto-attività; altrimenti dal 22% al 30% (anno fiscale 2026-27)Nessun regime di autorizzazione; registrazione presso la FIU-IND (antiriciclaggio)Prospetti sulle cripto-attività dei fornitori dal 1° aprile 2026
Irlanda (in inglese)Capital gains tax del 31% per le cessioni dal 7 ottobre 2026 (33% prima; il progetto di legge non è ancora legge), con un’esenzione annuale di 1.270 €12,5% sui redditi commerciali, 25% sugli altri redditiCentral Bank of IrelandDal 1° gennaio 2026, prima comunicazione entro il 31 maggio 2027
Italia33% su plusvalenze e redditi dal 2026 (26% fino al 2025), senza soglia di esenzione; più lo 0,2% annuo sul valore detenutoIRES 24% più IRAP 3,9%CONSOB, con la Banca d’ItaliaDal 1° gennaio 2026, prima comunicazione entro il 30 giugno 2027
Paesi Bassi (in inglese)Box 3: un rendimento presunto del 6,00% tassato al 36%, dopo una franchigia di 59.357 € (2026)19,0% fino a 200.000 €, 25,8% oltre (2026)AFM (autorizzazione), DNB (vigilanza prudenziale)Dal 1° gennaio 2026, prima comunicazione entro il 31 gennaio 2027
Portogallo (in inglese)Escluse dall’imposta dopo 365 giorni, 28% prima (si applicano condizioni sulla controparte)19% nel 2026, e 15% sui primi 50.000 € per le piccole società che ne hanno i requisitiBanco de Portugal e CMVMDal 1° gennaio 2026, prima comunicazione entro il 31 maggio 2027
Singapore (in inglese)In genere considerate investimenti personali. Imponibili se si tratta di attività di trading, a seconda dei fatti.17% fisso, con esenzioni parzialiMASScambi previsti da settembre 2028
Spagna (in inglese)Imposta sui redditi da risparmio dal 19% al 30% (2026); gli scambi tra cripto-attività sono imponibili. Può applicarsi l’imposta sul patrimonio.25%, con aliquote ridotte per le società più piccole (2026)CNMV; Banco de España per gli emittenti di stablecoinDichiarazioni dei fornitori (modelos 172 e 173) ogni gennaio; DAC8 non ancora recepita (ottobre 2026)
Svizzera (in inglese)Le plusvalenze private sono esenti (imposta sul reddito federale, cantonale e comunale). Le cripto-attività rientrano nel patrimonio imponibile.Imposta sull’utile federale, cantonale e comunale (vedere la pagina del paese)FINMANon prima del 1° gennaio 2027; il decreto sugli Stati partner è tornato al Consiglio degli Stati (ottobre 2026)
Emirati Arabi Uniti (in inglese)I redditi da investimenti personali sono esclusi dall’imposta sulle società; nessuna dichiarazione ufficiale sul trading privato di cripto-attività. L’imposta sulle società si applica a una persona fisica solo oltre AED 1 milione di fatturato d’impresa.0% fino a AED 375.000, 9% oltreVARA (Dubai), FSRA (ADGM), DFSA (DIFC), CMA (altrove)Avvio previsto nel 2027, primi scambi attesi nel 2028
Regno Unito (in inglese)Capital Gains Tax al 18% o al 24%, con un annual exempt amount di £3.000 (2026/27)Dal 19% al 25%, a seconda degli utili (esercizio 2026)FCAIn vigore dal 1° gennaio 2026, comunicazioni entro il 31 maggio
Stati Uniti (in inglese)Trattate come beni (property). Le plusvalenze a lungo termine sono tassate allo 0%, 15% o 20%, quelle a breve termine come reddito ordinario.21% federaleFinCEN (registrazione), SEC e CFTCI broker comunicano sul Form 1099-DA dalle vendite del 2025

Come leggere questa tabella

  • Le aliquote principali non dicono tutto. Scaglioni, franchigie, imposte locali e casi particolari variano da paese a paese. Le pagine dei paesi li spiegano.
  • “Nessuna dichiarazione ufficiale” significa che non abbiamo trovato una risposta nelle fonti ufficiali che abbiamo potuto consultare. Non significa che non esista una regola.
  • Le date cambiano. In diversi paesi leggi o riforme sono ancora all’esame del parlamento. Le pagine dei paesi indicano a che punto sono.
  • I paesi dell’UE condividono alcune regole. Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna applicano le stesse norme UE su autorizzazioni e comunicazioni. Veda Regole UE: MiCA, DAC8 e travel rule.

Fonti

Ogni dato della tabella proviene dalle fonti ufficiali elencate nella pagina del rispettivo paese.

Questa pagina offre informazioni generali, non consulenza legale o fiscale. Regole e aliquote cambiano: controlli le fonti ufficiali prima di agire.