Italia: dichiarazione e scadenze

Ultima verifica: Ottobre 2026

In questa pagina
  1. Calendario delle scadenze
  2. Persone fisiche: passo per passo
    1. Deve presentare la dichiarazione?
    2. Le cripto-attività nella dichiarazione
    3. Ritardi e correzioni
  3. Società
  4. Che cosa comunicano i prestatori (DAC8)
  5. Documentazione: che cosa conservare e per quanto tempo
  6. Sanzioni e ravvedimento
  7. Fonti
  • Per l’anno d’imposta 2025 il 730 andava presentato entro il 30 settembre 2026; il modello Redditi PF va presentato in via telematica entro il 2 novembre 2026.
  • Le plusvalenze su cripto-attività vanno nel quadro RT (Redditi PF) o nel quadro T (730). Ogni residente che detiene cripto-attività, in qualsiasi wallet, compila anche il quadro RW (o W), una riga per ogni wallet o conto, e vi versa l’imposta dello 0,2% sul valore.
  • Le imposte dovute si versano entro il 30 giugno 2026, o entro il 30 luglio 2026 con una maggiorazione dello 0,40%.
  • I prestatori di servizi per le cripto-attività comunicano i Suoi dati del 2026 all’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno 2027 (DAC8).
  • Le cripto-attività non indicate nel quadro RW costano dal 3% al 15% dell’importo non dichiarato. Senza prova di quanto ha pagato, il costo delle Sue cripto-attività è pari a zero: conservi la documentazione.

Questa pagina spiega quando e come dichiarare le cripto-attività all’Agenzia delle Entrate. Come si calcola l’imposta si trova in imposte per i privati e imposte per le imprese. Si tratta di informazioni generali, non di consulenza fiscale.

Calendario delle scadenze

Le date qui sotto riguardano l’anno d’imposta 2025, dichiarato nel 2026, come pubblicate dall’Agenzia delle Entrate. Le scadenze che cadono di sabato o in un giorno festivo slittano al primo giorno lavorativo successivo.

DataChe cosaChi
31 dicembre 2025Data di valutazione per l’imposta dello 0,2% sul valore e per i valori del quadro RWPersone fisiche
15 aprile 2026Da questa data si possono presentare le dichiarazioniPersone fisiche e società
30 giugno 2026Versamento del saldo 2025 e del primo acconto 2026, compresa l’imposta sostitutiva sulle cripto-attività e l’imposta sul valore; ultimo giorno per presentare il modello Redditi PF cartaceo presso un ufficio postalePersone fisiche
30 luglio 2026Stessi versamenti con maggiorazione dello 0,40%Persone fisiche
30 settembre 2026Scadenza del 730/2026Persone fisiche
2 novembre 2026Scadenza del Redditi PF 2026 telematico (il 31 ottobre è sabato)Persone fisiche
2 novembre 2026Dichiarazioni Redditi SC e IRAP per un periodo d’imposta 2025 coincidente con l’anno solare, in scadenza l’ultimo giorno del decimo mese (31 ottobre, sabato)Società
30 novembre 2026Secondo acconto 2026Persone fisiche
30 giugno 2027Prima comunicazione DAC8 sul 2026 all’Agenzia delle EntratePrestatori di servizi per le cripto-attività

Persone fisiche: passo per passo

Deve presentare la dichiarazione?

Se ha realizzato plusvalenze su cripto-attività o ha percepito redditi in cripto-attività come le ricompense da staking, li indica in una dichiarazione. Se si limita a detenere cripto-attività, deve comunque compilare il quadro di monitoraggio e versare l’imposta sul valore, salvo che un intermediario italiano applichi già l’imposta di bollo. Può scegliere il 730 (di solito con rimborso o pagamento tramite il datore di lavoro) o il modello Redditi PF; i non residenti possono usare solo il modello Redditi PF.

Le cripto-attività nella dichiarazione

  1. Plusvalenze e redditi. Si indicano nel quadro RT, sezione V-A, del modello Redditi PF, o nel quadro T, sezione V, del 730. Per l’anno d’imposta 2025 il modello distingue le cessioni effettuate prima del 1° gennaio 2025 (ancora con la soglia di 2.000 €) da quelle del 2025 e ha righi distinti per le cripto-attività di cui ha rideterminato il costo.
  2. Consistenze. Indichi ogni wallet o conto nel quadro RW del modello Redditi PF o nel quadro W del 730, con il codice 21 per le cripto-attività: un rigo per ogni “portafoglio”, conto digitale o altro sistema di archiviazione, ovunque si trovi e comunque sia detenuto. Indichi il valore a fine anno o alla fine del periodo di detenzione e i giorni di detenzione.
  3. Imposta sul valore. Nella stessa sezione si calcola l’imposta dello 0,2% (IVCA) nella colonna 33 e il totale nel rigo RW8 (W8 nel 730). Si versa con il codice tributo 1727, e gli acconti con i codici 1728 e 1729. Se un intermediario italiano ha già applicato l’imposta di bollo, barra la colonna 16 e si limita al monitoraggio.
  4. Rideterminazione. Se ha rideterminato il valore delle Sue cripto-attività al 1° gennaio 2025, il valore e l’imposta sostitutiva del 18% si indicano nei righi T118 e T119 del 730 (o nei righi corrispondenti del modello Redditi PF).

Le cripto-attività detenute tramite un intermediario italiano che applica l’imposta per Lei, nel regime del risparmio amministrato, non vanno indicate nel quadro RW, secondo la Circolare 30/E.

Ritardi e correzioni

In Italia non esiste una proroga su richiesta. Una dichiarazione presentata entro 90 giorni dalla scadenza è ancora valida, con una sanzione; se presentata dopo si considera omessa. Può correggere una dichiarazione a Suo favore o a Suo sfavore con una dichiarazione integrativa fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione. Se la correzione aumenta l’imposta, versa l’imposta, gli interessi e una sanzione ridotta secondo le regole del ravvedimento (veda sanzioni).

Società

Le società soggette a IRES presentano il modello Redditi SC in via telematica entro l’ultimo giorno del decimo mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta: per un anno solare 2025 è il 31 ottobre 2026, che cade di sabato, quindi in pratica il 2 novembre 2026. La dichiarazione IRAP segue la stessa scadenza (DPR 322/1998, articolo 2). Non esiste una proroga su richiesta.

Che cosa comunicano i prestatori (DAC8)

L’Italia ha recepito la direttiva UE DAC8 con il Decreto legislativo 10 dicembre 2025, n. 194. Dal periodo di comunicazione che inizia il 1° gennaio 2026, i prestatori di servizi per le cripto-attività comunicano all’Agenzia delle Entrate, entro il 30 giugno dell’anno successivo, i dati dei clienti residenti in un paese UE o in una giurisdizione extra UE qualificata:

  • Dati del cliente: nome, indirizzo, paese o paesi di residenza, numero di identificazione fiscale e, per le persone fisiche, data e luogo di nascita.
  • Per tipo di cripto-attività: l’importo lordo aggregato, il numero di unità e il numero di operazioni per acquisti e vendite contro denaro, e per scambi e trasferimenti.
  • Autocertificazione: i prestatori chiedono ai nuovi clienti la residenza fiscale all’inizio del rapporto, e ai clienti esistenti entro il 1° gennaio 2027.

La prima comunicazione, relativa al 2026, va quindi effettuata entro il 30 giugno 2027. Per Lei come utente non cambia nulla nella dichiarazione: continua a dichiarare Lei stesso le Sue cripto-attività. A parte, gli intermediari italiani e i prestatori di servizi di portafoglio comunicano già i trasferimenti da e verso l’estero di importo pari o superiore a 5.000 € effettuati da persone fisiche, compresi i trasferimenti in cripto-attività.

Documentazione: che cosa conservare e per quanto tempo

Persone fisiche. Il costo delle Sue cripto-attività deve essere documentato “con elementi certi e precisi”; se non può provarlo, il costo è pari a zero. Conservi per ogni acquisto, vendita e scambio:

  • i documenti d’acquisto dell’exchange o del prestatore di servizi, che l’Agenzia accetta come prova del costo;
  • la data, la quantità e il valore in euro di ogni vendita o scambio con un tipo diverso di cripto-attività;
  • il valore di ogni wallet al 31 dicembre (o alla fine della detenzione) e i giorni di detenzione, per il quadro RW e l’imposta sul valore;
  • le ricompense da staking al loro importo lordo, prima della trattenuta della piattaforma;
  • se ha perso le chiavi o Le sono state rubate: la denuncia alla polizia (veda accesso perso).

L’Agenzia può emettere un avviso di accertamento fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, e del settimo anno se la dichiarazione è stata omessa (DPR 600/1973, articolo 43). Poiché il costo delle cripto-attività che vende può risalire a molti anni prima, conservi i documenti d’acquisto per tutto il tempo in cui detiene le cripto-attività e poi per tale periodo.

Imprese. Le scritture contabili devono essere conservate fino a quando non siano definiti gli accertamenti relativi al periodo d’imposta, anche oltre il termine dell’articolo 2220 del codice civile (DPR 600/1973, articolo 22). L’Agenzia non pubblica un elenco specifico per le cripto-attività; per le cripto-attività ciò significa, per esempio, gli estratti dell’exchange, le registrazioni delle operazioni e i valori in euro utilizzati.

Sanzioni e ravvedimento

SituazioneSanzione (come pubblicata, ottobre 2026)
Dichiarazione omessa120% dell’imposta dovuta, minimo 250 € (da 250 € a 1.000 € se non è dovuta imposta)
Dichiarazione infedele, per esempio con plusvalenze su cripto-attività non dichiarate70% della maggiore imposta, minimo 150 €
Cripto-attività non indicate nel quadro RWDal 3% al 15% dell’importo non dichiarato; 258 € se la dichiarazione è presentata entro 90 giorni dalla scadenza

Per le cripto-attività non si applica la sanzione RW maggiorata per le attività detenute in paradisi fiscali (dal 6% al 30%), afferma l’Agenzia nella Circolare 30/E.

Ravvedimento operoso. Finché non è iniziato un controllo di cui ha avuto formale conoscenza, può correggere Lei stesso un errore e versare una sanzione ridotta, insieme all’imposta e agli interessi. La riduzione dipende dalla rapidità con cui agisce, per esempio a un nono del minimo se corregge entro 90 giorni dalla scadenza della dichiarazione, a un ottavo entro il termine della dichiarazione dell’anno successivo e a un settimo oltre tale termine (Decreto legislativo 472/1997, articolo 13). Una sanatoria speciale per le cripto-attività non dichiarate fino al 2021 (Legge 197/2022) è chiusa. Dal 2027 le sanzioni confluiscono in un nuovo testo unico.

Fonti

Questa pagina offre informazioni generali, non consulenza fiscale. Regole, importi e date cambiano: controlli le fonti ufficiali sopra indicate prima di agire.