Italia: exchange

Ultima verifica: Ottobre 2026

In questa pagina
  1. Chi può servirLa
    1. Non presenti nel registro
  2. Commissioni a confronto
  3. Funzioni a confronto
  4. Come verificare un prestatore
    1. Interventi delle autorità
  5. Se un exchange fallisce
  6. Dove presentare reclamo
  7. Fonti
    1. Pagine degli exchange (fonti non ufficiali)
  • Dal 1° luglio 2026 un exchange può servire clienti in Italia solo con un’autorizzazione MiCA della CONSOB o con un’autorizzazione di un altro paese UE che copra l’Italia. Entrambe figurano nel registro dell’ESMA.
  • Il 7 ottobre 2026 il registro elencava 9 prestatori autorizzati o notificati in Italia e 194 di altri paesi UE che possono servire l’Italia.
  • Le commissioni variano molto, da circa lo 0,8% all’1,5% o più per un semplice acquisto, e spesso si aggiunge lo spread.
  • Binance, Bitget, Nexo e MEXC non figuravano nel registro UE dei prestatori autorizzati il 7 ottobre 2026.
  • Le cripto-attività presso un exchange non sono coperte dalla garanzia dei depositi. MiCA impone però agli exchange di tenere le cripto-attività dei clienti separate dalle proprie.

Questa pagina mette a confronto gli exchange di cripto-attività che servono i residenti in Italia e spiega come verificarne uno. Non stiliamo classifiche né raccomandiamo alcun exchange, e non ci sono link di affiliazione. Le commissioni cambiano spesso: i dati qui sotto sono quelli pubblicati da ciascun exchange sulle proprie pagine, controllati il 7 ottobre 2026. Se un prestatore è autorizzato risulta dal registro dell’ESMA e dalla CONSOB. Le regole alla base si trovano in regolamentazione.

Chi può servirLa

Con MiCA nessuno può prestare servizi per le cripto-attività nell’UE senza un’autorizzazione (articolo 63) o una notifica da parte di un’impresa già autorizzata, come una banca (articolo 60). Un prestatore autorizzato in un paese UE può servire tutta l’UE dopo averlo notificato agli altri paesi (passaporto). In Italia il periodo transitorio per i prestatori iscritti presso l’OAM è terminato il 30 giugno 2026, quindi la sola iscrizione all’OAM non basta più. La CONSOB e la Banca d’Italia indicano il registro dell’ESMA come strumento di verifica.

Questi sono exchange molto usati dai consumatori in Italia, con l’autorizzazione indicata nel registro dell’ESMA del 7 ottobre 2026. Tutti indicano l’Italia tra i paesi che possono servire:

ExchangeSoggetto giuridicoAutorizzato daAutorizzazione o notifica
Bit2MeBitcoinforme S.L.CNMV (Spagna)31 ottobre 2025
BitpandaBitpanda GmbHFMA (Austria)9 aprile 2025
BitstampBitstamp Europe S.A.CSSF (Lussemburgo)15 maggio 2025
BitvavoBitvavo B.V.AFM (Paesi Bassi)26 giugno 2025
Bybit EUBybit EU GmbHFMA (Austria)28 maggio 2025
CoinbaseCoinbase Luxembourg S.A.CSSF (Lussemburgo)20 giugno 2025
ConioConio S.r.l.CONSOB (Italia)16 giugno 2026
Crypto.comForis DAX MT LimitedMFSA (Malta)27 gennaio 2025
CryptosmartCryptosmart S.p.A.CONSOB (Italia)24 giugno 2026
eToroeToro (Europe) LtdCySEC (Cipro)16 gennaio 2025
GeminiGemini Intergalactic EU LtdMFSA (Malta)21 agosto 2025
KrakenPayward Europe Solutions LimitedCentral Bank of Ireland25 giugno 2025
KuCoin EUKuCoin EU Exchange GmbHFMA (Austria)27 novembre 2025
OKXOKX Europe LimitedMFSA (Malta)27 gennaio 2025
RevolutRevolut Digital Assets (Europe) LtdCySEC (Cipro)20 ottobre 2025
Trade RepublicTrade Republic Bank GmbH (banca, notifica)BaFin (Germania)28 aprile 2025
Young PlatformYoung Platform S.p.A.CONSOB (Italia)30 giugno 2026

La data è quella dell’autorizzazione o della notifica nel paese d’origine, come indicata nel registro dell’ESMA. Gli altri prestatori autorizzati dalla CONSOB sono CheckSig, Hercle, Hodlie, Olliv Italia (CoinFlip) e RIV-Digital, e Banca Sella ha notificato i propri servizi per le cripto-attività in quanto banca. Molti dei 194 prestatori esteri che possono servire l’Italia non sono exchange per consumatori ma, per esempio, imprese di pagamento o di custodia.

Non presenti nel registro

Binance, Bitget, Nexo e MEXC non figuravano nel registro dell’ESMA dei prestatori autorizzati il 7 ottobre 2026. MEXC è nell’elenco dell’ESMA dei soggetti non conformi, dopo che l’autorità di vigilanza olandese ha accertato il 16 settembre 2025 che serviva i Paesi Bassi senza la necessaria autorizzazione. Dalla fine del periodo transitorio italiano, la CONSOB e la Banca d’Italia affermano che i prestatori non autorizzati devono cessare l’attività, salvo chiudere i rapporti con la clientela esistente.

Commissioni a confronto

MiCA impone agli exchange di pubblicare prezzi, costi e commissioni in una posizione ben visibile del proprio sito web (articolo 66, paragrafo 4). La tabella mostra che cosa dicevano le pagine di ciascun exchange il 7 ottobre 2026, per un cliente normale al livello di commissione più basso. “Acquisto semplice” è il pulsante di acquisto nell’app; “avanzato” è il registro degli ordini (maker / taker). Lo spread è la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita ed è un costo in più rispetto alla commissione. “Non trovato” significa che non abbiamo potuto trovare o leggere il dato sulle pagine dell’exchange.

ExchangeAcquisto sempliceAvanzato (maker / taker)Deposito in euro con bonificoPrelievo in euroMonete verso il Suo wallet
Bit2MeNon trovatoNon trovatoNon trovatoNon trovatoNon trovato
Bitpanda0,99% per bitcoin, 1,49% per le altre monete, incluso nel prezzo0,25% (Fusion)Non trovatoGratuitoSì, 0,00000598 BTC
BitstampSpread dell’1,8% più 0–0,5% quando i mercati sono volatili0,30% / 0,40%Gratuito (SEPA)3 €Sì, commissione variabile
BitvavoCommissione taker, al massimo 0,25%; l’opzione “garanzia di prezzo” aggiunge uno spreadMaker non trovato / al massimo 0,25%Non trovatoGratuitoSì, 0,000017 BTC
Bybit EUSpread dell’1,30% nei giorni feriali 07:31–20:59 UTC, 1,80% negli altri orari0,25% / 0,25%Non trovatoNon trovatoSì, commissione fissa per moneta
CoinbaseCommissione più spread; tariffa non trovataDa 0,0% maker (secondo l’exchange)Non trovatoNon trovatoSì, commissione di rete
Conio0,99% (i prezzi possono includere uno spread)–1 € (minimo 50 €)2 €Sì, bitcoin con la commissione di rete (mining)
Crypto.com0,80%Non trovatoGratuito (bonifico)1 € (SEPA)Sì, commissione per moneta
eToro1% più spread–Non trovatoGratuitoTramite eToro Money, 2% (minimo 1 $, massimo 100 $)
Kraken1% per acquisti istantanei e ricorrenti, 1,5% per ordini personalizzati, più spread0,40% / 0,80%Non trovatoNon trovatoSì, commissione non trovata
OKXSpread dell’1,00%0,08% / 0,10%Non trovatoGratuitoSì, commissione fissa per prelievo
Revolut1,49% (minimo da 0,99 € a 2,99 €) più uno spread dello 0–3%0% / 0,09% (Revolut X)Tramite il conto RevolutNon trovatoSì con i piani idonei, commissione di servizio più commissione di rete
Trade Republic1 € per ordine più spread (entità non indicata)–Non trovatoNon trovatoSì, solo commissione di rete
Young PlatformNon trovatoNon trovatoNon trovatoNon trovatoNon trovato

Alcune cose che la tabella non mostra:

  • Young Platform pubblica le commissioni di trading su una pagina che si carica solo con JavaScript, che non abbiamo potuto leggere; il suo centro assistenza vi rimanda. La pagina delle commissioni di Bit2Me reindirizzava al suo portale legale, dove non abbiamo trovato alcuna tabella delle commissioni.
  • Conio non applica commissioni di custodia, applica il 2% per le ricariche con carta e accetta solo metodi di pagamento italiani intestati a Lei.
  • Bybit EU ha introdotto la commissione unica dello 0,25% il 5 ottobre 2026. OKX pubblica 0,08% / 0,10% sulla sua pagina delle commissioni.
  • I pagamenti con carta di solito costano di più, per esempio fino al 4% su Crypto.com e l’1,99% su OKX.

Funzioni a confronto

ExchangeNumero di monete (secondo l’exchange)StakingAcquisto ricorrenteBitcoin Lightning
Bit2MeNon trovatoNon trovatoNon trovatoNon trovato
Bitpanda650+Sì (20% delle ricompense)SìNon trovato
BitstampNon indicatoSìSìNon confermato
Bitvavo400+SìSìNo
Bybit EU115+Earn (non regolamentato, secondo l’exchange stesso)SìNon trovato
Coinbase“Centinaia”SìSìNon trovato
ConioNon trovato (bitcoin e altre cripto-attività)Non trovatoNon trovatoNon trovato
Crypto.com400+SìSìNon trovato
eToro150+SìSì (da 25 $)Non trovato
Kraken600+Sì (commissione del 20% sullo staking flessibile)SìSì
OKXNon indicatoSìSìSì (fino a 0,05 BTC per prelievo)
RevolutNon trovatoSìSìNon trovato
Trade Republic50SìSì (piano di accumulo)Non trovato
Young PlatformNon trovatoSì (ether e solana)Non trovatoNon trovato

Lo staking e il lending non sono regolamentati da MiCA; lo dice la stessa Bybit EU. Le ricompense da staking sono reddito imponibile in Italia; veda imposte per i privati. I prestatori italiani possono anche offrirsi di versare l’imposta sulle Sue plusvalenze per Suo conto (regime del risparmio amministrato), il che Le risparmia parte degli adempimenti dichiarativi; veda dichiarazione e scadenze.

Come verificare un prestatore

  1. Cerchi il prestatore nel registro dell’ESMA dei prestatori di servizi per le cripto-attività. Verifichi che l’Italia sia tra i paesi che può servire e che il soggetto giuridico con cui si registra sia quello del registro: la CONSOB e la Banca d’Italia insistono su questo punto.
  2. Consulti l’elenco dell’ESMA dei soggetti non conformi e gli avvisi della CONSOB sui siti oscurati.
  3. Legga la pagina delle commissioni prima di depositare: l’exchange è tenuto a pubblicarla. Guardi lo spread oltre alla commissione, e il costo del prelievo delle monete.

Un’autorizzazione significa che un prestatore è vigilato; non rende sicure le monete in sé.

Interventi delle autorità

La CONSOB interviene contro i servizi per le cripto-attività non autorizzati soprattutto facendo oscurare i loro siti, con i poteri previsti dal Decreto legislativo 129/2024. Il 7 ottobre 2026 l’elenco dell’ESMA dei soggetti non conformi conteneva 164 voci della CONSOB, quasi tutte siti piccoli o anonimi; nessuno degli exchange della prima tabella vi figurava. Altre informazioni sulle truffe e su dove segnalarle si trovano in regolamentazione.

Se un exchange fallisce

Non esiste un sistema di garanzia per le cripto-attività. Il sistema italiano di garanzia dei depositi (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) tutela i depositi bancari fino a 100.000 €; le cripto-attività detenute presso un exchange non sono un deposito bancario, e non abbiamo trovato alcun sistema di indennizzo italiano per le cripto-attività (ottobre 2026). Ecco che cosa impone MiCA:

  • Separazione. Un exchange che custodisce le Sue cripto-attività deve tenerle separate dalle proprie, anche sulla blockchain, e giuridicamente separate dal proprio patrimonio, in modo che i creditori del prestatore non possano rivalersi sulle cripto-attività detenute in custodia, in particolare in caso di insolvenza (articolo 75, paragrafo 7).
  • I Suoi euro. Il denaro dei clienti deve essere depositato presso una banca o una banca centrale entro la fine del giorno lavorativo successivo, su un conto separato da quello dell’exchange (articolo 70, paragrafo 3). Ciò non vale per gli exchange che sono essi stessi una banca, un istituto di pagamento o un istituto di moneta elettronica.
  • Responsabilità. L’exchange risponde delle cripto-attività perse a causa di un incidente a esso imputabile, fino al valore di mercato al momento della perdita (articolo 75, paragrafo 8).
  • Rendiconti e liquidazione. Riceve un rendiconto delle Sue posizioni almeno ogni tre mesi (articolo 75, paragrafo 5), e i custodi devono avere un piano per una liquidazione ordinata (articolo 74).

Queste regole riducono il rischio ma non lo eliminano: un fallimento può comunque comportare una lunga attesa prima di riavere le monete. Le monete nel Suo wallet non dipendono affatto da un exchange; le regole in materia si trovano in regolamentazione. Se trasferisce un importo rilevante in bitcoin in autocustodia, questo confronto tra un singolo hardware wallet e una configurazione multisig (in inglese) illustra le opzioni.

Dove presentare reclamo

  1. Prima all’exchange. Con MiCA ogni exchange deve avere una procedura di reclamo pubblicata, gratuita e con un modello, e deve esaminare i reclami in modo tempestivo ed equo (articolo 71).
  2. CONSOB o Banca d’Italia. Entrambe ricevono esposti sui prestatori di servizi per le cripto-attività ai sensi di MiCA, ciascuna per il proprio ambito (Decreto legislativo 129/2024, articolo 7). Un prestatore autorizzato in un altro paese UE è vigilato dall’autorità del suo paese d’origine.
  3. Organismi stragiudiziali. L’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) della CONSOB tratta le controversie con banche e imprese di investimento sui servizi di investimento. Non abbiamo trovato alcuna regola che faccia rientrare i prestatori di servizi per le cripto-attività nella competenza dell’ACF (ottobre 2026); se il Suo prestatore è una banca o un’impresa di investimento, chieda all’ACF se il Suo caso rientra.
  4. Tribunale. Può sempre agire in giudizio.

Fonti

Pagine degli exchange (fonti non ufficiali)

Commissioni e funzioni provengono dalle pagine di ciascun exchange, controllate il 7 ottobre 2026. Sono dichiarazioni degli exchange stessi, non verificate da un’autorità di vigilanza.

Questa pagina offre informazioni generali, non consulenza finanziaria. Commissioni e autorizzazioni cambiano: controlli il registro e la pagina delle commissioni dell’exchange prima di aprire un conto.